Lo Studio Legale Chiocchetti è disponibile per i Colleghi che intendano procedere con annotazioni tavolari di domande giudiziali, atti di pignoramento immobiliare e di sequestro.

Il sistema tavolare dal 6 aprile 2020 prevede il deposito delle domande tavolari esclusivamente attraverso il sistema informatico Openkat.

Dal 6 aprile 2020 il deposito presso gli Uffici del Libro Fondiario delle domande tavolari può avvenire esclusivamente in via telematica attraverso il sistema Openkat, considerato l’unico canale autorizzato.

L’avv. Alessia Chiocchetti è abilitata al servizio telematico e si rende disponibile ai Colleghi che ne avessero la necessità per il deposito telematico delle domande di annotazione tavolare e per l’effettuazione di ricerche tavolari.


Cosa serve per l’annotazione tavolare di una domanda giudiziale, un pignoramento immobiliare o un sequestro

Per poter procedere con la presentazione telematica della domanda tavolare occorre:

  1. mandato speciale all’avv. Chiocchetti per provvedere all’adempimento;
  2. copia dell’atto da annotare, che verrà dichiarata conforme al momento dell’allegazione della domanda;
  3. eventuali documenti da allegare, che verranno dichiarati conformi all’originale al momento dell’allegazione della domanda.

I costi

La presentazione della domanda tavolare sconta € 25,00 fissi per diritti tavolari.

Per avere un preventivo per l’adempimento da svolgere, i Colleghi sono pregati di compilare il seguente form:


Annotazione domande giudiziali

diritto civile

La Legge Tavolare all’art. 20 lettera G indica quali domande ed atti formano oggetto di annotazione (annotazioni tavolari ex art. 20 g) L.T.).

In particolare, viene fatto riferimento all’art. 2652 c.c., il quale contiene un’elencazione delle domande che, oltre ad essere oggetto di annotazioni tavolari, sono trascritte anche nel sistema italiano:

  1. le domande di risoluzione dei contratti e quelle indicate dal secondo comma dell’articolo 648 e dall’ultimo comma dell’articolo 793, le domande di rescissione, le domande di revocazione delle donazioni, nonché quelle indicate dall’articolo 524;
  2. le domande dirette a ottenere l’esecuzione in forma specifica dell’obbligo a contrarre;
  3. le domande dirette a ottenere l’accertamento giudiziale della sottoscrizione di scritture private in cui si contiene un atto soggetto a trascrizione o a iscrizione;
  4. le domande dirette all’accertamento della simulazione di atti soggetti a trascrizione;
  5. le domande di revoca degli atti soggetti a trascrizione, che siano stati compiuti in pregiudizio dei creditori;
  6. le domande dirette a far dichiarare la nullità o a far pronunziare l’annullamento di atti soggetti a trascrizione e le domande dirette a impugnare la validita della trascrizione;
  7. le domande con le quali si contesta il fondamento di un acquisto a causa di morte (petitio ereditatis);
  8. le domande di riduzione delle donazioni e delle disposizioni testamentarie per lesioni di legittima;
  9. le domande di revocazione e quelle di opposizione di terzo contro le sentenze soggette a trascrizione per le cause previste dai numeri 1, 2, 3 e 6 dell’articolo 395 del codice di procedura civile e dal secondo comma dell’articolo 404 dello stesso codice.

Annotazione pignoramento immobiliare tavolare

La Legge Tavolare, all’art. 20 prevede altresì che vengano disposte le annotazioni tavolari degli atti di pignoramento immobiliari (art. 20 lett. C) L.T.).

Annotazione sequestro

L’art. 20 lett. C) della Legge Tavolare, infine, prevede l’annotazione tavolare del sequestro giudiziario, del sequestro conservativo e degli altri sequestri previsti dalle leggi civili o penali, nonché l’immissione nel possesso ai sensi delle leggi sul credito fondiario, l’avviso di vendita di cui all’art. 233 Testo unico imposte dirette, per gli effetti previsti dalle leggi civili e di procedura civile.

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